• Monica Garassino

Energia e Cibo: cambiamo il nostro punto di vista e scopriamo l'energia negli alimenti

Aggiornato il: set 25

Il cibo è la nostra fonte di energia, ciò che alimenta il nostro motore.

In questo articolo vorrei cambiare la vostra prospettiva per un momento, oggi non parliamo di calorie, proteine, grassi e carboidrati ma ci concentriamo su altri aspetti del cibo che spesso vengono trascurati.

Capita a tutti di mangiare senza tener conto di alcuni aspetti che riguardano gli alimenti che si ingeriscono. Due di questi elementi sono l’aspetto energetico e la relazione che si instaura tra noi e gli alimenti. In questa relazione è coinvolto il nostro piano emotivo, mentale ed energetico in generale e rispecchia il modo in cui ci rapportiamo con il mondo e con la vita.

Ogni volta che introduciamo un alimento nel nostro organismo, avviene una nuova relazione tra noi e quel determinato alimento. Questa relazione inizia quando scegliamo cosa mangiare e ci relazioniamo con il cibo attraverso la percezione visiva, olfattiva, tattile e, già allora, mettiamo in moto sia le funzioni fisiche che energetiche nel corpo.


Che cos'è l'energia negli alimenti?

Ognuno di noi entra in relazione con l’energia presente negli alimenti in modo del tutto personale ma esiste un legame profondo che ogni essere vivente possiede e che connette il sole, l’energia e gli alimenti.

Ogni pianta, di qualsiasi tipo anche quelle coltivate, come ogni animale sulla Terra, ha bisogno per crescere della connessione con il sole. I fotoni del sole sono una forma di energia che penetra nella terra, nelle piante e negli animali per trasformarsi nell'energia di ogni organismo vivente. In molte tradizioni culturali o filosofiche possiamo notare la presenza di questa energia nella definizione del cibo. La tradizione Yogica riconosce ad esempio la presenza di un’energia chiamata prana in ogni alimento e questa considerazione trova oggi conferme scientifiche che consentono una utilizzazione più consapevole del cibo per il benessere sia fisico che emotivo.

Gli alimenti, come del resto tutto ciò che siamo e ci circonda, sono ed emettono vibrazioni. Quelli che maggiormente sostengono il nostro benessere hanno una vibrazione alta e sono gli stessi cibi che contribuiscono a mantenere la nostra vibrazione a livelli superiori donandoci maggiore energia. Ogni persona è soggetta agli influssi di tutte le vibrazioni che provengono da oggetti, persone ed eventi ed anche dalla loro stessa vibrazione; perciò, nutrirsi di cibi sintetici, nutrizionalmente corretti ma energeticamente nulli, non garantisce uno sviluppo ottimale.


Qual'è la vibrazione ottimale del cibo?

Per restare in salute la nostra vibrazione deve essere superiore a 6500 Angstrom e ogni influsso di una frequenza vibrazionale inferiore ci danneggia, cibo compreso.

L’ingegnere francese Andrè Simoneton, ha speso ben 20 anni facendo ricerche sull'effetto che gli alimenti possono avere sul corpo umano. Poiché tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, emette radiazioni, si chiese quali radiazioni lo indeboliscono e quali lo fortificano. Fu in grado di stabilire che ogni essere umano emette delle radiazioni attorno ai 6200/7000 Angstrom (questa lunghezza d’onda corrisponde al colore rosso dello spettro solare). Constatò anche che al di sotto dei 6500 Angstrom l’organismo non può più mantenersi in buona salute e compare la malattia.

Colore Lunghezza d’onda in Angstrom (A°) Utilità delle radiazioni

Infrarosso 7601-9000 indispensabili per la vita

Rosso 6201-7600 indispensabili per la vita

Arancio 5901-6200 indispensabili per la vita

Giallo 5801-5900 indispensabili per la vita

Verde 5201-5800 insufficienti ma utili

Blu 4501-5200 insufficienti ma utili

Indaco 4301-4500 insufficienti ma utili

Violetto 3901-4300 insufficienti ma utili

Ultravioletto 3001-3900 insufficienti ma utili

Raggi X 2600-3000 nocive per gli esseri umani


Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6500 Angstrom (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all'influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc.

Prove di laboratorio, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non sono sufficienti per fornire uno sviluppo normale. Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, carboidrati, grassi, ecc.), gli alimenti devono anche possedere delle “vibrazioni energetiche”, capaci di mantenere la vita.


Le 4 qualità vibrazionali dei cibi secondo Simoneton


ALIMENTI SUPERIORI, con vibrazioni sopra i 6500 Angstrom:

  • tutta la frutta fresca ben matura e relativi succhi (fatti in casa e subito ingeriti)

  • quasi tutti gli ortaggi

  • legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70 gradi

  • grano

  • farinacei

  • la farina ed il pane integrale

  • dolci fatti in casa

  • tutta la frutta oleaginosa ed i loro oli essenziali

  • olive

  • mandorle

  • pinoli

  • noci

  • semi di girasole

  • nocciole

  • noce di cocco

  • soia

  • burro freschissimo di giornata

  • formaggi NON fermentati

  • uova di giornata

ALIMENTI DI APPOGGIO, con vibrazioni da 3000 a  6500 Angstrom:

  • latte fresco

  • il burro normale

  • uova non di giornata,

  • miele,

  • zucchero di canna,

  • vino,

  • olio di arachidi  

  • verdure scottate in acqua bollente

ALIMENTI INFERIORI, con vibrazioni NOCIVE dai 3000 Angstrom in giù:

  • carne cotta,

  • salumi,

  • uova dopo 15 giorni

  • latte bollito

  • the

  • caffè

  • marmellata

  • cioccolato

  • pane bianco

  • tutti i formaggi fermentati

ALIMENTI MORTI, senza alcuna vibrazione:

  • conserve alimentari,

  • margarine,

  • tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata e prodotti industriali

  • liquori e alcoolici,

  • zucchero raffinato (bianco)


Lo stile di vita a cui veniamo sottoposti nella società è basato sull'ottenimento di obbiettivi, sul mantenimento di ritmi accelerati, sul mangiare in modo disordinato e inconsapevole. Tutto questo porta all'inesorabile consumo dell’Energia Vitale e il conseguente aumento di malattie croniche e assunzione di farmaci di sintesi a vita. Non è raro nei monasteri orientali dove si praticano anche arti marziali, yoga e meditazione e dove si mangia con frugalità ma cibo sano e vitale, che si arrivi ad età ragguardevoli in buona salute e si muoia serenamente a cavallo dei cent’anni o più. È chiaro che non si può pensare di vivere tutti come i monaci orientali, ma, pur portando avanti la nostra vita di tutti i giorni, possiamo porre maggiore attenzione al cibo che quotidianamente consumiamo e alla sua qualità!



Scritto da Monica Garassino tutti i diritti riservati Oltre il Velo: Risveglio e Consapevolezza

Seguimi su Facebook e sul mio canale YouTube

Per contatti: info.oltreilvelo@gmail.com


Riferimenti bibliografici:

1) Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet, Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Dencver, Colorado

2) André Simoneton, Radiations des Aliments, Le Courrier de Livres, Paris.

3) A. Taum, G.P. Vanoli, Guida alla salute naturale, pagg. 243-246 Guide Vanoli, Milano.

4) Vivi Consapevole Benessere Corpo Mente e Spirito - Golden Books s.r.l.- Cesena (FC)

© 2019 Oltre il Velo by Monica Garassino | P. IVA 12160510017 | Privacy Policy

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now